Riparazione di fusioni

Oltre trent'anni di esperienza nella riparazione di componenti fusi per l'industria.

Valvole, corpi pompa, flange, giranti,serbatoi

Da oltre trent'anni Tecnosteel è il riferimento industriale per la riparazione e il risanamento di componenti fusi (valvole, corpi pompa, giranti, flange, serbatoi) impiegati nei settori oil & gas, petrolchimica, idroelettrico e impiantistica di processo. Interveniamo su pezzi fuori produzione, su componenti danneggiati in esercizio e su fusioni con difetti di colata emersi durante i controlli non distruttivi, restituendo al componente le caratteristiche meccaniche e geometriche originali.
Saldatura qualificata ASME IX
Tutte le nostre operazioni di saldatura sono eseguite secondo procedure qualificate ASME IX (BPVC) e EN ISO 9606-1, con oltre 34 WPS attive. Operiamo su spessori da 1,5 mm fino a 200 mm e siamo qualificati per applicazioni criogeniche fino a −196 °C.

Materiali qualificati

  • Acciai al carbonio
  • Inox 316L
  • F6NM · CA6NM
  • Duplex · Super duplex
  • Incoloy 825
  • Inconel 625
  • Monel
Le domande che ci fanno più spesso
Quando conviene riparare una fusione invece di sostituirla?

Quasi sempre, quando il difetto è localizzato e il componente è ancora strutturalmente integro nelle zone non interessate. La riparazione diventa la scelta obbligata per pezzi fuori produzione, per componenti con lunghi tempi di approvvigionamento (anche 6–18 mesi per fusioni speciali) o per materiali particolari (duplex, super duplex, leghe al nichel) dove la sostituzione ha costi molto elevati. In termini economici, una riparazione ben eseguita costa in genere tra il 20% e il 40% del valore di un pezzo nuovo.

Quali difetti siete in grado di riparare?

Ripariamo tutti i difetti tipici delle fusioni: cricche superficiali e interne, porosità, cavità di ritiro, inclusioni di sabbia o scoria, mancanza di fusione. Interveniamo anche su danni da esercizio (erosione, corrosione, cavitazione) e su componenti che hanno subito modifiche dimensionali non conformi. L’unico caso in cui la riparazione non è praticabile è quando il difetto compromette una sezione strutturale eccessiva del pezzo.

Come viene garantita la qualità della riparazione?

Ogni intervento segue una procedura di saldatura qualificata (WPS) secondo ASME IX o EN ISO 9606-1, eseguita da saldatori qualificati. Prima, durante e dopo la riparazione vengono eseguiti controlli non distruttivi (PT, MT, UT, RT) da personale certificato ASNT / EN ISO 9712. Al termine rilasciamo un dossier completo che include: rapporti NDT, registrazioni dei cicli termici, certificati dei materiali d’apporto e, dove previsto, il verbale della prova idrostatica.

Siete qualificati per applicazioni in pressione e per normative PED?

Sì. Le nostre procedure coprono le principali normative di riferimento: ASME VIII (Div. 1), PED 2014/68/UE, API 6A e API 598. La documentazione di riparazione è strutturata per essere accettata dagli enti di ispezione (TÜV, Bureau Veritas, Lloyd’s, RINA) senza necessità di riqualifica.

Quanto tempo richiede una riparazione?

Dipende dalla complessità del difetto, dal materiale e dall’eventuale necessità di trattamento termico. Per riparazioni standard (difetto singolo su acciaio al carbonio o inossidabile, senza PWHT) i tempi sono tipicamente di 3–7 giorni lavorativi dalla ricezione del pezzo. Per interventi su materiali speciali, con PWHT o con collaudo da parte di un ente terzo, i tempi si estendono a 2–4 settimane. Forniamo sempre una stima prima di iniziare.

Il nostro processo di riparazione

Ogni intervento segue un percorso strutturato e documentato, dalla diagnosi iniziale alla riconsegna con dossier completo.

Fase 1

Diagnostica

Fase 2

Operativa

Fase 3

Qualifica